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Manuale sulla sicurezza alimentare
L'Iniziativa del Ministero delle politiche agricole
"Che rischio c'è? Alimenti e sicurezza", è il manuale realizzato dal Ministero delle Politiche Agricole in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore. L'obiettivo è di mettere i consumatori in condizione di riconoscere i principali fattori di rischio alimentare, fornendo in pari tempo i mezzi per ridurre i pericoli attraverso comportamenti adeguati a garantire la sicurezza e l'igiene.
Il manuale cerca anche di promuovere nei cittadini una maggiore comprensione della comunicazione del rischio, ribadendo che le istituzioni sono costantemente impegnate nella prevenzione e nella riduzione dei rischi.
La guida, nella sua parte iniziale, individua quali possono essere i rischi derivanti dall'alimentazione. Rischi che possono riguardare la condotta alimentare individuale, ma anche la sicurezza e l'igiene degli alimenti. La contaminazione di cibi e bevande è uno dei principali problemi relativi all'alimentazione.
Le principali fonti di contaminazione degli alimenti sono di origine biologica o chimica: microrganismi patogeni, micotossine e composti chimici. Comunemente si crede che i maggiori pericoli
per la salute vengano dai composti chimici (ad esempio i pesticidi).
In realtà, la maggior parte degli episodi di infezioni alimentari è di origine biologica e, precisamente, microbica: in Italia, per esempio, si registrano circa 23.000 casi all’anno di salmonellosi,
che potrebbero essere limitati con l’adozione di adeguate norme di igiene.
Per limitare simili rischi il Manuale alimentare fornisce consigli da applicare a casa o nei punti vendita.
Ad esempio è indispensabile controllare l’etichetta dei prodotti, la data di scadenza del prodotto e che la confezione dei prodotti acquistati sia in buono stato. Anche la conservazione dei prodotti è molto importante, come mantenere gli alimenti che possono essere conservati a temperatura
ambiente nelle loro confezioni intatte e conservarli in
luogo fresco e asciutto o ridurre al minimo l’interruzione della catena del freddo durante
la conservazione di un alimento.
Altri consigli riguardano i tipi di cottura dei diversi cibi ed il lavaggio. Lavare sempre i prodotti di origine vegetale almeno 3 volte con acqua abbondante (eventualmente si può aggiungere un cucchiaio di bicarbonato di sodio per litro di acqua al primo
lavaggio).
Fonte: Ministero delle politiche agricole
05/05/06
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