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Non bruciare il tuo futuro!
La campagna per la prevenzione degli incendi boschivi
Al via la campagna per la prevenzione degli incendi boschivi "Non bruciare il tuo futuro". E quest'anno a vigilare sui boschi c'è un forestale d'eccezione: l'attore Terence Hill, nuovo testimonial dello spot antincendio del Corpo forestale dello Stato.
Il video, girato in alta definizione, della durata di 30", mostra un agente del Corpo forestale dello Stato che monta a cavallo ed attraversa boschi maestosi e radure di incantevole bellezza. Nel montaggio serrato, in un crescendo drammatico, diverse voci fuori campo, in un'alternanza di toni vocali compongono alcuni frasi "Ogni anno a causa degli incendi vengono distrutti....ettari di bosco, ossigeno e muoiono...animali". Giunto in una radura l'uomo si ferma e si guarda intorno e finalmente la camera inquadra il viso del cavaliere, rivelando agli spettatori la propria identità: l'attore Terence Hill, che rivolto al pubblico esclama "Non bruciare il tuo futuro, se avvisti un incendio boschivo, chiama subito il 1515 del Corpo forestale dello Stato".
Lo spot, realizzato anche in versione radiofonica, sarà trasmesso dalle emittenti radiotelevisive RAI, nell'ambito degli spazi riservati alla comunicazione istituzionale e dai network privati che vorranno aderire alla campagna, ed ha l'obiettivo di informare ed educare i cittadini al rispetto della natura e del patrimonio boschivo, evitando di mandare in fumo così anche il nostro futuro.
La campagna è stata realizzata gratuitamente dalla LUX VIDE per il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Corpo forestale dello Stato, in accordo con il Dipartimento della Protezione Civile e il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
Gli incendi boschivi rappresentano una grave piaga per il nostro Paese che torna puntualmente alla ribalta ogni estate.
E i dati del Corpo Forestale dello Stato parlano chiaro: senza contare gli eventi più recenti, al 15 luglio sono stati 3900 gli incendi che hanno colpito l’Italia nel 2012; 19 mila gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa 11mila di superficie boscata e 8mila ettari di superficie non boscata. Dal confronto dei dati rilevati nel 2011, nello stesso periodo di riferimento, si è registrato un aumento rilevante dei roghi, circa il 165% in più rispetto allo scorso anno. A questo si associa anche un significativo incremento della superficie colpita dalle fiamme, circa il 196% in più con un prevalente aumento di superficie boscata pari a oltre il 200%.
"Il preoccupante aumento del numero degli incendi dimostra come sia necessario continuare a puntare sulla prevenzione e destinare le risorse necessarie per le alle attività di contrasto ai soggetti che cooperano nella lotta agli incendi boschivi e ai comuni, che già vivono pesanti tagli. Le amministrazioni locali svolgono, infatti, un ruolo fondamentale nell'applicazione della legge quadro 353 del 2000 attraverso la realizzazione e l’aggiornamento del catasto delle aree percorse dal fuoco, unico vero strumento per limitare a monte la possibilità di speculare sulle aree bruciate.” – ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente.
Fonte: Corpo Forestale dello Stato
30 luglio 2012
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