|
In 9 anni le rinnovabili daranno lavoro a 250mila persone
Studio della Ires-Cgil sulle opportunità occupazionali della green economy
L'Osservatorio Energia e Innovazione dell'Ires Cgil ha presentato lo studio sulle opportunità occupazionali della green economy, legate allo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. L'indagine, dal titolo Energia e lavoro sostenibile, offre una prospettiva entusiastica del settore: nel 2020 grazie a eolico, fotovoltaico e biomasse gli occupati saranno ben 250 mila.
All'interno del dossier, l'istituto di ricerche economiche del sindacato mette in luce anche tutte le figure più richieste in questi mercati, dall'ingegnere dell'energia solare al designer di parchi eolici, passando dagli avvocati ambientali.
Oggi il settore conta su circa 100 mila occupati e, secondo l'Ires, il problema del "ritardo" italiano è da cercare anche in una preparazione non sempre mirata. "Analizzando lo stato attuale della formazione nel campo delle fonti rinnovabili scrive l'istituto - è possibile concludere che, sul piano dell’installazione degli impianti l’Italia ha mostrato una reattività quantitativamente rilevante ma qualitativamente scarsa. Così come sul piano formativo, dove al notevole incremento numerico dei corsi dedicati all’energia ed alle fonti rinnovabili non corrisponde ancora un’analoga qualità dell’offerta in termini di aggiornamento dei contenuti, di pluralismo tematico, di corrispondenza alle esigenze di impresa".
In definitiva, per l'Ires Cgil la via obbligata allo sviluppo sarà in un forte investimento in ricerca, parallelamente a quello in favore della formazione di profili professionali coinvolti nei processi di innovazione tecnologica.
Fonte: Ires Cgil
25 gennaio 2011
|
|